Casella di testo: Caponata di Melanzane
 
Melanzane all’agro
 
Frittelle di bianculidda o nunnata
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  Caponata di melanzane 
Ingredienti:
· salsa di pomodoro fresco
· cipolla, basilico
· melanzane viola
· sedano, capperi
· olive verdi
· aceto
· zucchero 
 
Si tratta di uno delle più classiche preparazioni siciliane, un vero trionfo dei sapori dell'orto, buona come contorno che per stuzzicare l'appetito, e ottima soprattutto per una gita fuori porta con pranzo a sacco dal momento che si apprezza molto servita fredda.
A parte gli ingredienti base, che non devono mancare, ognuno aggiunge sempre qualcosa di suo a questo piatto, ma qui vi diamo la ricetta base, che assicura comunque un ottimo risultato e non mischia sapori fra di loro troppo distanti.  
Preparate una salsa di pomodoro utilizzando possibilmente pomodoro fresco o, ma solo come alternativa inevitabile, dell'ottima polpa pronta. Preparate la salsa utilizzando un soffritto di cipolla e se volete, alla fine, aggiungete del basilico.
A parte preparate diverse melanzane del tipo "viola", tagliandole a fette grosse, salandole e lasciandole a spurgare con il sale per il tempo necessario. Dopo averle lavate e asciugate tagliatele a piccoli tocchetti, friggetele in abbondante olio di oliva e fate assorbire l'olio in eccesso. 
In una padella o in un tegame capace rosolate insieme nell'olio del sedano tritato, capperi che avrete prima dissalato in acqua tiepida e olive bianche, se volete anche denocciolate. Dopo una decina di minuti aggiungete la salsa di pomodoro, bagnate con mezzo bicchiere di aceto e addolcite con un cucchiaio di zucchero e lasciate insaporire. Versate nel tegame anche le melanzane e lasciatele insaporire per qualche minuto nel sugo, a fuoco molto lento.
Ricordate che la caponata va consumata preferibilmente fredda dopo adeguato riposo, ma naturalmente non vi è alcun obbligo di trattenersi dal consumarla prima. Per quanto riguarda le dosi degli ingredienti, come per molte delle ricette che vi proponiamo potete regolarvi secondo i vostri gusti: le nostre raccomandazioni si limitano ad alcuni accorgimenti, e cioè a non far predominare il pomodoro sulle melanzane e viceversa, a moderare l'apporto del sedano e a tenere conto della presenza di capperi e olive nelle salature delle melanzane e della salsa di pomodoro. Se volete poi incorporare proprio degli altri ingredienti, vi raccomandiamo di provare aggiungendoli uno per volta.
 
                                                                                                                   Stefania e Pietro
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Melanzane all’agro 
Ingredienti:
· melanzane viola
· Sale, aceto
· Aglio, origano
· Olio d'oliva
 
       (facoltativo)
 
à Capperi
à peperoncino 
 
 
Utilizzate melanzane viola, anche di grandi dimensioni. Affettate le melanzane in misura regolare privandole della buccia, salatele e lasciatele riposare pressate per almeno un'ora. Sciacquatele e asciugatele accuratamente. In una pentola portate a bollore acqua salata e aceto nella proporzione di due parti di aceto ed una di acqua se preferite un gusto più deciso e dovete conservare le melanzane per molti giorni, l'inverso o proporzioni intermedie nel caso preferiate un gusto più delicato e un consumo quasi immediato. Immergete le melanzane nell'acqua bollente e dopo poco tempo scolatele "al dente" e ponetele ad asciugare su di un canovaccio. Quando saranno fredde e asciutte adagiate le melanzane a strati in un baratolo di vetro, aggiungendo ad ogni strato uno spicchio di aglio affettato, dell'origano o del basilico, e se volete dei capperi o del peperoncino. Coprite infine con ottimo olio extra vergine d'oliva. Riponete in dispensa se pensate di conservarle, altrimenti in frigorifero. E' un ottimo contorno per un piatto di salumi o della carne fredda.
 
                                                                                                                   Stefania e Pietro
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Frittelle di bianculidda o nunnata
Ingredienti:
· 1 kg. di pesci
· 3 o 4 uova
· Sale, pepe
· Aglio, prezzemolo
 
Occorre un chilogrammo di "nunnata, in pratica pesce appena nato (alici, triglie e sarde soprattutto) " per quattro persone. Per quello che abbiamo detto sopra potrete sostituire l'introvabile o quasi "nunnata" con i bianchettipiù piccoli che riuscite a trovare nei più specializzati negozi di surgelati: il risultato non è uguale ma avrete potuto gustare comunque qualcosa di buono.
Lavate e scolate molto bene la "nunnata" e poi unitela a una pastella, che potrà essere preparata con sole uova (tre, quattro) o in altro modo che preferite, purché sia insaporita oltre che con sale e pepe anche con un trito di aglio e prezzemolo o altre erbe aromatiche. 
Versate abbondante olio extravergine di oliva in una padella capace e friggete i bianchetti in pastella versandola a cucchiaiate. Cercate di ottenere delle polpettine schiacciate  che quando saranno dorate porrete su carta assorbente per togliere l'unto in eccesso. Servitele ben calde accompagnate da fettine di limone. 
 
                                                                                                                   Stefania e Pietro
 
 
 
 
 
  
 

Casella di testo: Per definizione, quando si parla di antipasti nei nostri luoghi si parla di salumi e sottaceti, con l’apprezzabile evoluzione della ristorazione, a San Piero e dintorni, di fatto alcuni piatti che erano dei veri e propri contorni sono diventati a buon titolo antipasti.