In queste settimane io e Stefania stiamo lavorando a un libro su Come usare in cucina erbe e frutti selvatici delle Vallate dei Nebrodi , lavoro che abbiamo concordato ad agosto con un editore della zona e che speriamo possa essere pubblicato il prossimo anno prima dell'estate.   Abbiamo tuttavia pensato che mentre facciamo questo lavoro per tutti i Nebrodi possiamo anche dedicare un'attenzione particolare alle tradizioni di San Piero e fare un lavoro a parte, ma non è semplice fare un bel lavoro su un solo paese e stando a casa. Ci servirebbe l'aiuto a distanza di tutti i sampietrini e quindi lanciamo un appello a quelli che possono e vogliono darci una mano.   Pensiamo di fare il lavoro su San Piero ampliato all'etnobotanica e quindi non solo all'uso delle piante spontanee in cucina, ma anche come medicamenti, nelle credenze e nelle canzoni, nei giochi, per usi artigiani, ecc. In sostanza, per fare degli esempi: dai cavulicelli da mangiare alla ferra per fare i furrizzi al maccarrunazzu per la caccia alle anguille, e così via.   Per fare bene questo lavoro avremmo bisogno di memorie, ricette, fotografie delle piante con i nomi (almeno per confermarci le specie, perché alcuni utilizzano lo stesso nome per indicare piante diverse), e anche, quando è possibile, i racconti filmati delle persone, specie anziani ma non solo, che ne sanno di più. Filmati anche brevi o più o meno lunghi, anche da montare. E quant'altro non mi viene in mente per ora. Sarà così possibile arricchire ulteriormente anche il nostro sito sulle piante spontanee, citando la provenienza.   Per ragioni di uso libero del materiale che i sampietrini vorranno mandarci chiediamo per cortesia l'invio solo attraverso i nostri siti www.pietroficarra.eu e www.piantespontaneeincucina.info , sottintendendo con l'invio la libertà d'uso. Nel caso di cd o altro materiale non digitale, è meglio inviare al nostro indirizzo di casa anche con spedizione a nostro carico.   Saremo grati davvero a tutti i sampietrini che vorranno darci una mano, o direttamente o facendo girare questa mail o chiedendo a chi può farlo di aiutarci. Sarà come scrivere tutti insieme un pezzetto di memoria del paese prima che si perda del tutto.   Un grazie fin d'ora.

                                                                     Pietro e Stefania Ficarra